TERAMO – Il Penta Basket non riesce nell’impresa di portare la serie dei quarti di finale con Penne fino a Gara 3, perdendo tra le mura amiche, dopo un tempo supplementare, con il punteggio di 73-78 (12-18, 23-36, 35-53, 67-67).

La formazione di coach Passacquale, non ha bissato il risultato della passata stagione, quando arrivò in finale, uscendo subito al primo turno, ma si è congedata regalando al proprio pubblico una delle partite più incredibili mai viste sul parquet del “PalaSannicolò”, una di quelle che avranno fatto storcere il naso agli esteti del basket ma che hanno esaltato, specie negli ultimi 10′ il pubblico presente sulle tribune. 

La partita per buoni 30′, non ha offerto particolari spunti, con il Penne che senza fare nulla di trascendentale, ma solo sfruttando i troppi errori e l’attacco asfittico del Penta Basket, fin dalle prime azioni si portava avanti del punteggio, chiudendo ogni quarto incrementando il vantaggio (12-18 al 10′, 23-36 al 20′, 35-53 al 35′).

Gli ospiti addirittura al 33’30”, sfruttando un tecnico sanzionato alla panchina del Penta, arrivavano anche sul +19 (40-59), ma commettevano l’errore di pensare di aver chiuso anticipatamente gara 2. 

Ciardelli e soci non hanno smesso di crederci e con il passare dei minuti rosicchiavano punto su punto: 49-61 al 36’40”, 51-61 al 38’20” fino ad arrivare all’ultimo giro lancette sul -7 (55-62) grazie a un tripla di Mignogna.

Penne, autrice di numerosi errori, permetteva al Penta di arrivare al 39’35” sul 59-64.

Sotto di 5 punti Moretti, fin lì abbastanza impreciso, metteva in scena uno dei migliori spettacoli personali visti quest’anno: prima, con solo 20”  da giocare, inchiodava una schiacciata a difesa schierata (61-64) e solo pochi secondi dopo inventava la tripla con fallo che regalava un incredibile +1 ai biancoverdi (65-64).

Per un errore del Penne i padroni di casa segnavano il canestro del +3 (67-64) con soli 9” sul cronometro.

Con la partita ormai in mano, gli arbitri hanno sanzionato a Mignogna un fallo antisportivo che La Selva con 1/2 dalla lunetta e Marzoli con una penetrazione (67-67), con soli 2” da giocare, convertivano mandando le due squadre al supplementare. In apertura di overtime subito un tecnico allo stesso Marzoli e il Penta allungava sul +3 (71-68), ma il Penne appoggiandosi a Santarelli impattava sul 73-73 a 60” dalla conclusione.

Successivamente i direttori di gara sansionavano un tecnico a Tonino Caivano; Santarelli dalla lunetta e Mancini poi, fissavano il punteggio finale sul 73-78 piegando un Penta Basket, stanco sì, ma che ha venduto la pelle molto cara.

A fine gara è arrivato il commento del coach del Penta Basket, Giosuè Passacquale. “Non nascondo – ha affermato – che c’è un po’ di amarezza. Uscire dai play-off di fronte al nostro pubblico e per giunta dopo una partita così dispiace e fa male, rimane comunque la consapevolezza di averci creduto fino alla fine anche quando il tabellone non lasciava quasi speranze. Faccio i complimenti al Penne per la vittoria e faccio loro un grosso in bocca al lupo per il continuo della stagione”. 

“Per quanto riguarda noi – ha continuato – ringrazio innanzitutto la società e i giocatori per la stagione appena trascorsa, magari non esaltante come quella dell’anno passato, ma comunque una grande stagione che ci ha visto fare i play-off per la seconda volta consecutiva. Adesso stacchiamo la spina, ci prendiamo una bella pausa, ma neanche troppo lunga, e poi inizieremo a pianificare il prossimo campionato”.

Si profila per Penta Basket qualche settimana di try-out dove verranno provati giocatori in vista della prossima stagione, seguiranno  poi le meritate vacanze. 

Penta Basket Teramo: Ciardelli 14, Di Attanasio ne, Bartolini 14, Mignogna 16, Stucchi 2, Moretti 15, Giusti, Schiavoni 2, Di Anastasio 10, Caivano, Bellini ne. Coach: Passacquale.

Basket Penne: Bellaspiga 4, Marzoli 17, Mancini 6, Slesers 4, Santarelli 13, D’Attanasio ne, La Selva 13, Franceschelli, Piternieks 19, Anotnucci 2. All: Di Paolo

Risultato: 73-78  (12-18, 23-36, 35-53, 67-67)

Arbitri: Di Luzio e Nardone