L’AQUILA – Risale sopra la soglia delle 37 mila unità il numero delle persone assistite nel Comune dell’Aquila e nei 56 comuni del “cratere” che, per l’esattezza, si attesta a 37.092.
L’indicatore con il segno “più” è quello dell’autonoma sistemazione nel comune dell’Aquila che passa da 10.360 a 10.526 unità.
È quanto emerge dal consueto report settimanale diramato dalla Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge).
LA SITUAZIONE DEGLI ALLOGGI
In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.719 persone e nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.871. Nei Comuni del “cratere” rimane sostanzialmente invariata la cifra delle persone ospitate nei Map: 4.220.
Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila ci sono 819 persone; le locazioni concordate con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo si stabilizzano a 750 ospiti, così nel resto del “cratere”: 379. Ci sono poi 60 persone in altre strutture comunali.
AUTONOMA SISTEMAZIONE: SALGONO LE PERSONE CON IL CONTRIBUTO
In aumento le persone in autonoma sistemazione, tutte nel comune dell’Aquila, un dato che fa riflettere. Infatti, a fronte dei ripristini delle agibilità dei fabbricati dovrebbero essere sempre di più le persone che tornano in casa mentre si registra un trend opposto. I beneficiari sono in tutto 13.110 a fronte dei 12.944 della scorsa settimana.
In particolare, 10.526 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.584 nei comuni del “cratere”.
STRUTTURE RICETTIVE E PERMANENZA TEMPORANEA
Al contrario le persone assistite nelle strutture ricettive diminuiscono: 1.164 a fronte delle 1.199 della scorsa settimana.
Negli alberghi si rimane costanti sotto la quota dei mille, con 922 presenze. Di queste, in provincia dell’Aquila 734, a Teramo 89, a Chieti 17 e a Pescara 59; fuori regione, 23.
Nel capoluogo ci sono poi 173 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 69 presso la caserma Campomizzi, dato simile a quello della settimana passata.



