SULMONA – È stata presentata oggi la Camera di conciliazione dell’ordine forense sulmonese, la seconda riconosciuta in provincia e la prima di “valenza pubblicistica”.
Una ventina di avvocati, per il momento, iscritti da almeno otto anni all’ordine e che dovranno operare in via esclusiva, saranno cioè a disposizione (a pagamento) di quanti dovranno, prima di intentare una causa civile, rivolgersi, per legge, a un mediatore per risolvere le controversie in materia di diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazioni, comodati, affitti aziendali, risarcimento per responsabilità medica e diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità.
Materia a cui si aggiungeranno il prossimo anno controversie di condominio e risarcimento per Rc auto.
La mediazione dovrà essere conclusa entro quattro mesi.
A Sulmona sono 900 circa ogni anno i procedimenti civili intentati solo al tribunale (escludendo quindi i giudici di pace) e contando che non esiste la competenza territoriale, quello della mediazione appare essere un grande business.
A Sulmona, oltre la Camera di conciliazione dell’ordine, è in via di riconoscimento quella privata della “Eta Concilia Srl”.






