L’AQUILA – La cessione dell’Aquila Rugby 1936 alla famiglia è a un passo.

Walter Navarra, infatti, ha avuto un colloquio il vice direttore della Carispaq, Angelo Fracassi, che ha dato disponibilità a parlare della cessione del sodalizio.

Intanto, dopo aver dato disponibilità per ospitare nel suo territorio una cittadella del rugby di prossima realizzazione, il sindaco del Comune aquilano di Poggio Picenze, Nicola Menna, mira alto: oggi ha affermato di voler entrare nel pacchetto societario se la trattativa andrà a buon fine.

LA CARISPAQ APRE LE TRATTATIVE

”La Carispaq, come socio della Srl neroverde – ha riferito l’ingegnere Navarra – incontrerà in questo week end gli altri soci per stilare un programma di uscita di tutti i partner. A metà settimana ci contatterà per fare il punto della situazione e probabilmente per il passaggio delle quote”.

Navarra ha poi affermato che “per gestire il club neroverde e la ‘Cittadella dello sport’ abbiamo pensato a una società ad hoc dal nome Omnia sport. In questi anni all’Aquila Rugby non è mai stato fatto un progetto. Come in tutti i campi bisogna sempre programmare altrimenti non si va da nessunsa parte. Noi in cinque anni vogliamo arrivare a lottare per il titolo del campionato d’Eccellenza. Non vendiamo fumo e per garanzia mettiamo le nostre imprese”.

Navarra ha aggiunto: “Dopo le parole del vice direttore della Carispaq siamo sicuri di poter rilevare il sodalizio. Per la stagione 2011-2012  possiamo contare su 2 milioni di sponsor”.

L’imprenditore  aquilano ma che lavora a Milano ha concluso affermando che “a breve vogliamo incontrare il sindaco Massimo Cialente, perchè la squadra ha bisogno di un campo per allenarsi. Si decida poi qual è lo stadio per il rugby e quello per il calcio. Ricordo a tutti che Cialente è informato sulle vicissitudini dell’Aquila Rugby 1936, visto che è membro del Cda neroverde”.

IL COMUNE DI POGGIO PICENZE VUOLE ENTRARE IN SOCIETA’

POGGIO PICENZE – Poggio Picenze è pronto a sostenere L’Aquila Rugby 1936.

Oltre ad accogliere il progetto della ’Cittadella dello sport’, ideato dalla famiglia Navarra in quanto il club neroverde non ha un impianto di proprietà per gli allenamenti, oggi il sindaco, Nicola Menna, ha dichiarato che ha intenzione di far entare il suo Comune nella futura società gestita proprio da Walter e Carlo Navarra se andrà in porto la trattativa per il passaggio di quote.

Il primo cittadino ne ha dato notizia durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato anche i Navarra.

”Noi, insieme al Comune di San Demetrio – ha detto Menna – attraverso un accordo intercomunale che sigleremo a breve, abbiamo già un progetto di un campo di golf e una pista ciclabile e ora ci aggiungeremo anche la ’Cittadella dello sport’ dedicata al rugby, ma che potrà essere utilizzato anche dalle altre discipline sportive. Abbiamo già i finanziamenti per il campo di golf, mentre per la ’Cittadella dello sport’, per ora possiamo contribuire solo con le infrastrutture. Sono sicuro che ce la faremo a costrutire tutto”.

Soddisfatti, ovviamente, Walter e Carlo Navarra, entrambi sono rimsasti sorpresi di quello che ha affermato Menna. 

Come mai si vuole essere vicini all’Aquila Rugby? ”Prima di trasferirmi da Chieti – ha risposto Menna – leggevo sempre sui quoitidiani le imprese dei neroverdi. Da 40 anni poi risiedo all’Aquila e come docente ho avuto numerosi studenti che praticavano il rugby. Insomma mi sono appassionato alla pallaovale. Chiederò agli altri Comuni del ‘cratere’ di dare un supporto al sodalizio rugbistico”.

Menna ha ricordato che ”la scorsa estate Massimo Mascioletti aveva avuto l’idea di realizzare una scuola di rugby nelle nostre zone ed io ne ero felice. L’arrivo di Walter Navarra, che è stato mio collega quando insegnavo all’Istituto tecnico per geometri, ci darà la possibilità di realizzarla. L’area dove sorgeranno tutte le strutture, dal campo di golf alla pista ciclabile, passando alla ’Cittadella dello sport’ è tra l’asse di San Demetrio e Poggio Picenze”.

È l’area dove è presente lo stabilimento della Edimo? ”No – ha risposto Menna – e come ho già dichiarato quella zona accoglierà anche gli altri impianti già progettati”.

Menna ha concluso ricordando che ”la zona Est del capoluogo ha bisogno di numerose strutture. Noi – ha detto – stiamo cercando di realizzarle. Da soli non si va da nessuna parte, specialmente noi piccoli Comuni. Oltre all’accordo intercomunale con San Demetrio, senza vedere il colore politico, Poggio Picenze si è associata con altri nove Comuni, come Fossa, San Demetrio, Villa Sant’Angelo, Sant’Eusanio, Fontecchio, Barisciano, Ocre, Tione e Fagnano, per un accordo di programma di 20 milioni di euro, con cuoi si prevede anche lo sviluppo della nostra zona industriale. Questa associazione di 10 Comuni può contare sulla ’forza’ di 8.500 abitanti”.