PESCARA – Sta creando non pochi disagi anche in Abruzzo il principio di incendio che la notte scorsa ha interessato una “server farm” di Aruba.it, il principale provider di servizi Internet in Italia.

Migliaia di siti web locali sono offline e, assieme ad essi, sono fuori uso altrettanti account di posta elettronica tradizionale e certificata. In particolare, i disagi più visibili riguardano l’informazione locale online, ferma fin dalle quattro del mattino, quando il principio di incendio ha costretto i tecnici di Aruba a togliere energia alla struttura per motivi di sicurezza. I principali quotidiani digitali stanno aggiornando i lettori in tempo reale sulla situazione, attraverso le pagine di Facebook e Twitter.

Non sono ancora stati definiti i tempi in cui i servizi saranno ripristinati. Aruba.it, che per l’emergenza ha creato un apposito account su Twitter, fa sapere che sono state ripristinate due sale dati su tre e che è ancora in corso il ripristino della sala Ups, dove sono i gruppi di continuità.

Il principio di incendio nel server farm di Aruba, che ha sede in via delle Biole ad Arezzo, ha impegnato i Vigili del fuoco per circa tre ore e mezzo.

Stando alle cifre, sono milioni i siti web bloccati, si tratta del più grande blackout di Internet mai verificatosi in Italia.

DIRETTORE IN ABRUZZO: “ADESSO TUTTO OK”

“Siamo rimasti dalla notte scorsa e per diverse ore senza server – ha detto Gianfranco Colacito, direttore di Inabruzzo.it – e la stessa cosa è accaduta al sito Primadanoi.it. Ora sembra che sia tutto risolto, il nostro portale è di nuovo disponibile dopo una giornata di guasti tecnici. A quanto pare, l’incendio che ha distrutto il server di Aruba è stato spento”.