PESCARA – La protesta dei cittadini di Pescara non si placa nemmeno di fronte al fatto compiuto e malgrado i lavori iniziati per riportare corso Vittorio Emanuele fruibile all’uso delle macchine, è stata organizzata una nuova protesta per dire no al traffico.
La manifestazione a favore della pedonalizzazione definitiva del corso ci sarà il prossimo 25 ottobre alle ore 17 ed il documento presentato in Questura per autorizzare la protesta è stato firmato da Anthony Micolitti e Fabrizio Canta, rappresentanti di cittadini e commercianti che invitano la popolazione a partecipare per dare il proprio contributo.
Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, il vicesindaco Enzo Del Vecchio e l’assessore al commercio Giacomo Cuzzi, durante l’incontro che è avvenuto lo scorso martedì 15 ottobre con i rappresentanti dei cittadini hanno, intanto, proposto una pedonalizzazione parziale del corso, ossia prevista nei week end, spiegando che la riapertura al traffico dell’arteria è indispensabile per ripristinare la mobilità cittadina gravemente compromessa.
”Bisogna intervenire sulla mobilità in maniera ottimale e non superficiale com’è avvenuto sinora, e le condizioni di corso Vittorio Emanuele richiedono un intervento – ha spiegato il sindaco – Dal nostro canto abbiamo anche reso la disponibilità a predisporre la chiusura nel fine settimana del tratto interessato, dopo l’orario di chiusura delle scuole, perché vogliamo investire su vivibilità e decollo del centro commerciale naturale”.
Secondo quanto spiegato da Alessandrini infatti, si tratta solo di una sistemazione indispensabile per la città di Pescara e non ci sarebbero preconcetti in questa scelta: l’amministrazione infatti non si sottrarrà ad un confronto diretto con la cittadinanza né in occasione della manifestazione del 25 ottobre, che confluirà verso il Comune, né in occasione di altri appuntamenti eventualmente richiesti dai cittadini.
Il sindaco di Pescara ha specificato che amministrazione e cittadini in protesta hanno lo stesso scopo: ”La finalità che ci muove è la stessa: vivere in una città dove si possa respirare, camminare, pedalare, e usare i mezzi pubblici, ma è una dimensione che non s’improvvisa, come Corso Vittorio insegna, e va costruita insieme alla città”.
”Non siamo l’amministrazione che vuole il traffico – ha spiegato il vicesindaco Del Vecchio – siamo quelli che nel programma hanno la sostenibilità , ma che devono guardare a tutta la collettività. Per questo motivo faremo in modo di chiudere il corso nel fine settimana, trovando una soluzione digeribile da tutto il resto delle arterie cittadine”.
Il programma di assestamento della viabilità a Pescara, prevede inoltre in tempi rapidi la sistemazione della rotatoria di via Teramo, la strada antistante la stazione e l’altro grande problema per la città: l’area di risulta.





