L’AQUILA – “Oggi pomeriggio, un importante gruppo internazionale del settore, che si riserva di far conoscere pubblicamente il proprio nome dopo i necessari passaggi legali (curatore fallimentare), mi ha illustrato l’importante offerta di acquisto dell’intero stabilimento ex Otefal, presentata questa mattina al Tribunale dell’Aquila e al curatore fallimentare”.
Lo scrive sulla propria pagina Facebook il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, paventando l’ipotesi di salvataggio del sito che impiega oltre un centinaio di dipendenti nel polo industriale di Bazzano.
“È una vicenda che con Lolli seguivamo da tempo, direi quotidianamente – aggiunge Cialente – L’offerta prevede l’acquisto dell’intero stabilimento, l’accollo dei leasing in essere, l’impegno a continuare la produzione nello stabilimento aquilano per i prossimi anni, collocando nuovamente e progressivamente il maggior numero delle professionalità maturate nell’ex Otefal, con lo scopo di dare continuità aziendale”.
Il sindaco sottolinea che “dopo un concordato preventivo, un affitto di ramo d’azienda e infine tre aste giudiziarie andate deserte, un susseguirsi di vicende che hanno destato enorme preoccupazione fra i lavoratori, nei sindacati e nelle istituzioni, finalmente sembrerebbe aprirsi uno spiraglio”.
“Nella nostra situazione economica, occupazionale e sociale, a fronte del disperato impegno per creare nuovi posti di lavoro, scongiurare la chiusura dell’ex Otefal – conclude – sarebbe un risultato eccezionale. Spero che la vicenda, a questo punto, abbia uno sbocco positivo, e che il nostro territorio non si faccia scappare questa occasione”.



