L’AQUILA – È online il sito del cantiere di restauro del Mammuthus meridionalis vestinus curato dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo.
Il sito è nato con lo scopo di dare la possibilità a tutti di seguire l’evoluzione dell’intervento di restauro di un reperto così importante.
I lavori sono stati resi possibili grazie alla generosa donazione di 600mila euro della Guardia di finanza che, in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto del 2009, ha deciso di sostenere il recupero e il riallestimento espositivo di questo scheletro risalente ad un milione e trecentomila anni fa.
All’indirizzo www.mammuthusmuseo.com si possono trovare tutte le informazioni sul restauro in corso, ma anche sulla storia di questa eccezionale scoperta avvenuta nel territorio di Scoppito (Aq) nel 1954, sui rinvenimenti di reperti paleontologici fino a i giorni nostri nel territorio aquilano e che ricostruiscono l’ambiente preistorico in questa conca.
Navigando all’interno del sito si possono poi trovare tutte le notizie ed i link utili sugli altri siti e sulle manifestazioni riguardanti un settore molto specifico ma molto affascinante del patrimonio culturale.
Attualmente l’intervento di restauro, dopo un’ accurata pulitura, è nella fase di consolidamento delle ossa ed anche del loro studio biometrico. La scelta delle procedure e dei prodotti da applicare è stata effettuata sulla base di indagini diagnostiche eseguite nei mesi precedenti.
Negli ultimi giorni sono iniziati i bagni dei diversi elementi che compongono il reperto che consentiranno un ottimale consolidamento dei tessuti ossei. Le ossa dopo il trattamento di consolidamento, saranno sottoposte ad incollaggi, stuccature, integrazioni cromatiche delle parti ricostruite ed infine saranno sottoposte ad un trattamento con un prodotto protettivo.



