L’AQUILA –  In relazione agli articoli del 19 maggio e del 19 agosto sull’affidamento dei lavori di ricostruzione post-terremoto di “Palazzo Iacobucci” in centro storico dell’Aquila alla ditta Edilco di Matera, pubblichiamo l’intervento della presidente dell’aggregato Stefania Pastore che chiarisce alcuni punti.

LA NOTA COMPLETA

La scelta del Consorzio San Massimo è avvenuta tra ottobre e novembre 2011 dopo una selezione tra una decina di imprese. Lo stesso Consorzio ha delegato l’ati costituita da Maltauro ed Edilco a eseguire i lavori.

Noi abbiamo fatto un pre-affidamento dell’incarico nel luglio 2012 direttamente a queste due ditte, prima quindi che avvenisse lo scioglimento del Consorzio, che ai fini dell’affidamento è del tutto ininfluente. Le vicende personali di Enrico Maltauro non ci interessano, la responsabilità penale è personale.

È una notizia falsa che la Maltauro sia stata esclusa, il pre-affidamento è stato fatto alle due ditte con voto unanime dell’assemblea.

Posso assicurare che tutto è avvenuto nel rispetto di quelle poche e scarne regole che ci sono.

Basta polemiche, l’unica cosa che ci interessa è che la ristrutturazione dell’aggregato avvenga in tempi rapidi. Ci sono 20 famiglie, tra cui la mia, che attendono di rientrare a casa.