PESCARA – Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, è pronto a presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio nel caso in cui i lavori di dragaggio del porto non dovessero riprendere mercoledì prossimo, come promesso.
Al momento si tratta solo di un annuncio che Mascia ha fatto al termine del vertice odierno sul dragaggio, in prefettura.
“I lavori – ha spiegato Mascia – dovrebbero riprendere mercoledì, in base agli impegni assunti dall’impresa Nicolaj e dal responsabile unico del procedimento per il provveditorato alle Opere pubbliche, Luigi Minenza. Impresa e provveditorato dovranno completare l’escavazione, già autorizzata, di settemila metri, nell’attesa che arrivi l’autorizzazione regionale per i rimanenti 10mila metri cubi, già finanziati”.
“Il Comune vigilerà sul rispetto di questa data – prosegue – con un avvertimento chiaro: se mercoledì prossimo non vedremo la ripresa dei lavori presenterò subito una formale denuncia. Da questo momento non consentiremo più il teatrino al quale abbiamo assistito sino a oggi, con un rimpallo di competenze continuo, un teatrino che ha stancato la città, le autorità locali e la stessa marineria”.
Al vertice erano presenti, tra gli altri, anche il presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Marcello Galanzi, il questore Paolo Passamonti, i rappresentanti della Guardia di finanza, il comandante della direzione Marittima Pietro Verna, i dirigenti della Regione Abruzzo, l’Arta e l’assessore provinciale Mario Lattanzio, oltre all’imprenditore Luca Nicolaj e al responsabile unico del procedimento (Rup), l’ingegner Luigi Minenza.






