CELANO – “Il sindaco Piccone nel tentativo di giustificare l’acquisto di scarpe di lusso da parte del comandante dei vigili urbani ha ritenuto di dover affermare che la sua amministrazione non ha mai percepito un solo centesimo di emolumento. Una bella faccia di bronzo!”.
I consiglieri del comune di Celano, Antonello Di Stefano, Carlo Cantelmi, Aniceto Ciaccia, Calvino Cotturone, Nazareno Tiberi e Daniele Bombacino, replicano così alle affermazioni del sindaco Filippo Piccone in relazione alla vicenda delle spesa pazza di 3.220 euro per l’acquisto delle scarpe degli agenti della municipale griffate Hogan.
Il primo cittadino ha inoltre annunciato controlli sulla legittimità dell’atto a firma del dirigente Giuseppe Fegatilli.
“Il sindaco, già senatore ora deputato, che non può percepire lo stipendio di sindaco perché ha scelto quello di parlamentare ha percepito per la sua attività politica dal 2006 ad oggi un compenso netto di circa 750mila euro – si legge nella nota dei consiglieri – A ciò si aggiunga che il parlamentare Piccone è stato in questi anni tra i più assenti e uno dei meno produttivi nelle aule del Senato e della Camera, dati facilmente riscontrabili dai siti ufficiali. Per non parlare di quando era consigliere regionale”.
“Inoltre la sua attuale amministrazione è costata alle casse comunali la bellezza di oltre 105 mila euro, rimborsi per missione di un assessore per 36mila euro oltre all’emolumento per il presidente del consiglio per 13mila euro e al costo dello staff del sindaco che, per supplire alla perenne assenza del primo cittadino, è costato oltre 800mila euro”, prosegue la nota.
“Sia ben chiaro, è giusto retribuire chi è chiamato a svolgere un ruolo istituzionale o da amministratore ma è scorretto affermare che non si è percepito un solo centesimo di emolumento – concludono – Non soddisfatti di ciò ora al comune si acquistano anche scarpe Hogan da 230 euro al paio. Per l’ennesima volta rinnoviamo l’invito a questi amministratori a farsi da parte”.




