L’AQUILA – Ultimi giorni di trattative e incontri in vista della presentazione delle liste per la tornata amministrativa del 15 e 16 maggio. La scadenza per depositare simboli e candidati è fissata a sabato prossimo a mezzogiorno.

Sono previsti cambiamenti nell’assetto dei Comuni che, in virtù della riforma della Finanziaria 2010, vedono ridursi il numero dei consiglieri e degli assessori.

I Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti passano da 30 a 24 consiglieri e gli assessori da 10 a 7; quelli con popolazione tra i 10 e i 30 mila abitanti passano da 20 a 16 consiglieri e gli assessori da 7 a 5; quelli con popolazione tra i 3 e i 10 mila residenti scendono da 16 a 12 consiglieri, così come gli assessori che da 6 diventano 4; infine i “piccoli” con popolazione inferiore a 3 mila abitanti, i cui consiglieri diminuiscono da 12 a 9 unità e gli assessori da 4 a 3.

Le amministrazioni abruzzesi che vanno al voto sono 76. Le più grandi sono Vasto, Lanciano, Francavilla al Mare e San Giovanni Teatino (Chieti), Roseto degli Abruzzi (Teramo) e Penne (Pescara).

In provincia dell’Aquila il paese più popoloso è Tagliacozzo.

Il più piccolo di tutta la tornata è Carapelle Calvisio (L’Aquila) con i suoi 95 residenti.

I COMUNI PIU’ GRANDI

 

VASTO

A Vasto il sindaco uscente Luciano Lapenna (Pd), dopo la vittoria alle primarie contro il collega di partito Giuseppe Forte, se la vedrà con il candidato del Pdl, Mario Della Porta, già presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, con Nicola Del Prete, ex vice di Lapenna, sostenuto da Api, Fli e Alleanza per Vasto e Massimo Desiati, consigliere e assessore regionale tra il 1995 e il 2005, che ha al suo fianco due liste civiche. Gli altri contendenti sono Michele Celenza, Marco Gallo, Ivo Menna e Incoronata Ronzitti.

LANCIANO

A Lanciano la coalizione al governo cerca la continuità con Ermando Bozza, sostenuto da Pdl, Udc, La Destra e tre liste civiche, di cui una animata dall’ex sindaco Nicola Fosco e un’altra da Emilio Nasuti, recentemente fuoriuscito da Fli.

Il centrosinistra al completo propone il medico Mario Pupillo, per invertire la rotta di una città saldamente nelle mani della destra da quasi un ventennio.

Gli outsider sono Donato Di Fonzo, ex assessore regionale con la Giunta Pace, in rotta con il Pdl e Pino Valente, presidente dell’associazione Frentania Provincia.

FRANCAVILLA AL MARE

A Francavilla al Mare si è consumato un duro strappo all’interno del Pdl tra il coordinatore regionale Filippo Piccone e il vice Fabrizio Di Stefano: il candidato che può fregiarsi del simbolo ufficiale è Carlo De Felice, indicato dal deputato dei Responsabili ex Idv Antonio Razzi.

Contro, però, De Felice ha lo stato maggiore locale del partito che sostiene l’assessore provinciale Daniele D’Amario. Sicuramente, a urne scrutinate, soprattutto se la spaccatura dovesse rivelarsi letale per il centrodestra, ci sarà un redde rationem nel centrodestra.

Anche il centrosinistra ha qualche problema, con Sel e Uniti a sinistra che sostengono Michele Pezone mentre il Pd, con Idv e Api hanno individuato nell’avvocato Antonio Luciani il cavallo vincente.

Sono della partita anche Gianluca Mastrangelo e Rocco Storto.

SAN GIOVANNI TEATINO

Volge al termine la stagione amministrativa di Verino Caldarelli, giunto alla fine del suo secondo mandato. Il primo cittadino uscente ha fatto la sua investitura sul vice sindaco Ezio Chiacchiaretta.

Lo sfidante è Luciano Marinucci, ex assessore alla Sanità estromesso dalla Giunta, a capo di una coalizione eterogenea che vede insieme uomini del Pdl come Giorgio Di Clemente, consigliere comunale e provinciale, e esponenti del Pd come Gabriella Federico.

ROSETO DEGLI ABRUZZI

Giochi fatti in casa degli schieramenti maggiori: Teresa Ginoble, sorella del deputato Pd Tommaso, correrà per il centrosinistra, mentre il centrodestra risponde con Enio Pavone.

Il battagliero Pio Rapagnà sarà in campo con una lista civica. Il polo di sinistra, invece, si è sgonfiato con l’annunciata convergenza dell’Idv sulla candidata Pd (e potrebbe seguire i dipietristi anche la Federazione della sinistra).

Sel sostiene Pasquale Avolio, la Sinistra unita Marco Borgatti, cui si aggiungono due candidati civici, Alfonso Montese e Valter Aloisi.

PENNE

A Penne il centrosinistra non ricandida l’uscente Donato Di Marcoberardino e al suo posto lancia il professore universitario di Pavia Rocco D’Alfonso.

Nel centrodestra c’è stata battaglia tra Gino Bianchini e Gilberto Petrucci, quest’ultimo fortemente sostenuto dal presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano. Alla fine l’ha spuntata Bianchini.

Sel appoggia Matteo Tresca, attuale presidente del Consiglio comunale mentre Udc e Mpa sono pronti a correre con Vincenzo Ferrante, già candidato forzista sconfitto alle elezioni provinciali di Pescara del 2004. Quinto candidato in lizza Marino Marini. (red)

(continua)