RAIANO – Duecento visite, al ritmo di 20-22 per ciascuna seduta di lavoro. 

Questi i numeri dell’ambulatorio di Senologia di Raiano (L’Aquila), aperto dalla Asl 1 lo scorso 17 marzo. 

Con due aperture al mese – a lunedì alterni, dalle 8.30 alle 13.30 – la neonata struttura territoriale, “si avvia a diventare – si legge in una nota – col sostegno della direzione As1, diretta dal manager Giancarlo Silveri, un vero baluardo nella prevenzione delle patologie al seno per il comprensorio della Valle Peligna”.

L’apertura dell’ambulatorio a Raiano, nei locali dell’ex Monastero ‘Zoccolanti’, in piazzale sant’Onofrio, è frutto di un’iniziativa a tre: Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, comitato locale donne, presieduto da Anna Maria Zitella, e Comune di Raiano, guidato dal sindaco Marco Moca. E domani arriverà l’ufficialità del contributo in denaro che  Confindustria L’Aquila devolverà per il potenziamento del’attività di senologia. 

Il team medico della Asl, guidato da Alberto Bafile, direttore del centro di Senologia dell’ospedale ‘San Salvatore’ dell’Aquila, affiancato da Simona Felici,  “nel giro di pochissimo tempo ha svolto un grande lavoro, suscitando l’immediato, enorme interesse delle donne del territorio sul tema cruciale della prevenzione della mammella. Un fatto tanto più importante alla luce dell’alta incidenza del cancro alla mammella nella Valle Peligna”. 

“Il bilancio di questo breve scorcio di attività – afferma Bafile, ‘supervisore’ e responsabile dell’ambulatorio – è davvero positivo. Abbiamo compiuto 200 visite con ecografia, registrando un grande interesse delle donne. L’apertura della struttura ambulatoriale, oltre ovviamente alla prevenzione, permetterà di ridurre i tempi di attesa”. 

Dai controlli in ambulatorio, effettuati a Raiano, i medici  valutano, a seconda dei casi, l’eventualità di compiere approfondimenti al reparto Senologia del ‘San Salvatore’, “reparto che ha guadagnato, già da alcuni anni, il rango di struttura di eccellenza entrando, grazie alla qualità delle proprie prestazioni, nel prestigioso circuito europeo di Senonetwork,  un ‘marchio’ che indica l’appartenenza al ristretto ‘club’ di strutture d’avanguardia del settore. Una qualità certificata da un dato eloquente: il 31% delle pazienti del reparto Senologia di L’Aquila proviene da altre asl abruzzesi o regioni, con alta percentuale di mobilità attiva”.

“E oltre a registrare il primo, considerevole bilancio dei 200 controlli da marzo a oggi, con ecografie e visite – si legge ancora nella nota – l’ambulatorio è stato letteralmente subissato di prenotazioni al Cup. Sono tantissime  le donne che hanno già preso appuntamento per i mesi a venire, addirittura ben oltre l’anno corrente”.

L’apertura dell’ambulatorio di Raiano si aggiunge alla rete delle altre strutture ambulatoriali di senologia, coordinate dal reparto del ‘San Salvatore’, già attive dal 2005: Montereale, Capestrano, Barisciano, San Demetrio, Pizzoli, Tornimparte. 

L’azienda sanitaria ha messo a disposizione “personale altamente qualificato, mentre il comitato donne ha raccolto i fondi per l’avvio dell’iniziativa e l’amministrazione comunale di Raiano ha offerto i locali in cui si svolge l’attività di prevenzione”.