L’AQUILA – Dalla preistoria all’arte romana, dalle produzioni rinascimentali a quelle del ‘600 e del ‘700 fino all’arte contemporanea.
Una selezione di 16 opere tra le più significative delle collezioni del Museo Nazionale d’Abruzzo saranno esposte dal 10 aprile al 3 luglio presso il Castello Colonna di Genazzano, in provincia di Roma, abbinate ad altrettanti lavori di artisti contemporanei, con l’intento di configurare un museo dell’arte del passato con una prospettiva verso il futuro.
La mostra, dal titolo “Passato-Presente. Dialoghi d’Abruzzo”, testimonia la vicinanza della Capitale all’Aquila, in occasione della ricorrenza dei due anni dal sisma che sconvolse l’Abruzzo, ed è stata presentata stamattina a Palazzo Valentini dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, dal sindaco di Genazzano Fabio Ascenzi, dalla direttrice regionale per il Lazio, Federica Galloni e dalla Soprintendente per i beni storici del Lazio, Anna Imponente.
“Un terremoto – ha detto Zingaretti – non deve cancellare la storia e la memoria di una comunità. Questa se sradicata dalla propria cultura, perde il senso di sé e ha difficoltà a rapportarsi con il mondo. Ospitare poi queste opere a Genazzano é anche un modo per valorizzare il territorio intorno a Roma, ricco di meraviglie da salvaguardare per avviare un nuovo modello di sviluppo”.
Ascenzi ha poi ricordato che la mostra “fu pensata per essere ospitata all’Aquila prima del sisma, poi i fatti l’hanno sospesa e la abbiamo accolta noi”.



