CHIETI – Nel secondo anniversario del terremoto che ha colpito L’Aquila e decine di Comuni dell’Abruzzo, l’Udc chiede uno stop alle polemiche e, attraverso il coordinatore regionale, Enrico Di Giuseppantonio, propone “un Patto di solidarietà, di operosità, di concretezza e di buona volontà fra il mondo politico, le parti sociali, la pubblica amministrazione capace di superare divisioni e lacerazioni”.

“E’ il momento, non più rinviabile, né in nome della politica né di alcun altro interesse di parte, di pensare a ricostruire L’Aquila per darle un futuro, per dare una speranza ai suoi giovani, alla sua gente. E’ con questo spirito – conclude Di Giuseppantonio – e sulla scia di quanto ha affermato il segretario nazionale dell’Udc Pier Ferdinando Casini, che nel corso della sua recente visita nella città terremotata ha sottolineato la necessità di affrontare il problema reale della ricostruzione, che tutti dobbiamo vivere quest’anniversario. Ricordando che gli impegni si portano avanti anche e soprattutto quando i riflettori sono spenti”.