TERAMO – “Ragazzi, purtroppo hanno negato il rilascio per la seconda volta. Credo però di avere trovato finalmente un avvocato all’ altezza della situazione. Spero di darvi presto buone notizie. Nel frattempo, vi prego, continuate a pensarci”.
Romina Cavatassi, la sorella di Denis l’imprenditore abruzzese (di Tortoreto in provincia di Teramo) scrive così sulla bacheca di Facebook del fratello comunicando ad amici e parenti la libertà negata al congiunto da parte della magistratura thailandese che lo accusa di essere il mandante dell’omicidio di Luciano Butti, l’albergatore toscano e socio in affari di Cavatassi a Phi Phi Island, ucciso il 19 marzo scorso.
Il quarantaduenne resta in carcere, in una stanza di 150 mq con altri 200 detenuti.






