L’AQUILA – Domani, presso il Ridotto del Teatro comunale, alle 18, ci sarà la prima esecuzione nazionale dell’opera “Fratelli d’Italia”.

L’opera strutturata in 12 quadri, vuole proporre al pubblico la storia dell’unità d’Italia attraverso una lettura nuova.

Lungi dall’essere una celebrazione retorica dell’italianità, l’opera, attraverso le suggestioni delle immagini montate da Tiziana Spera e con gli arrangiamenti e le musiche originali del maestro Luciano Di Giandomenico, ha lo scopo di mettere in risalto l’essenza più autentica del processo di unificazione.

Le sofferenze dei soldati, quella delle mogli e delle fidanzate, in attesa trepidante, quella dei figli.

La partecipazione dei bambini alle sommosse, nelle Cinque giornate di Milano, i Martinitt, l’accento dato ai drammi interiori di intere popolazioni sono la premessa per la vittoria finale, non solo politica e militare, ma anche umana e spirituale.

I ragazzi delle scuole medie dell’Aquila, circa 150, suoneranno e canteranno insieme all’Orchestra sinfonica abruzzese diretta dal maestro Vittorio Antonellini, ideatore del progetto insieme al professore Fabrizio Pezzopane.

Il testo è di Roberto Biondi, la voce recitante è Monica Di Bernardo.