L’AQUILA – “Le risposte della Sge sono incomplete ed elusive”.

Così i consiglieri comunali Angelo Mancini (Idv) ed Enrico Perilli (Prc) ribattono ai chiarimenti che il coordinatore della struttura per l’emergenza, Roberto Petullà, ha fornito nei giorni scorsi su alcune questioni sollevate la settimana scorsa dagli stessi rappresentanti comunali.

“Ieri sera – ha spiegato Mancini – ho appurato che non c’è graduatoria per l’assegnazione del fondo immobiliare, praticamente gli appartamenti sono stati assegnati senza rispettare alcuna regola. Non solo, anche per quanto riguarda le graduatorie per il progetto C.a.s.e. non abbiamo certezze. Conosciamo i macrosistemi per l’assegnazione dei punteggi. Ma questi ultimi, tuttavia, non sono ancora noti”.

Mancini, inoltre, torna sulle difficoltà per chi cambia residenza. “Una volta espletato l’atto si perde ogni diritto all’assistenza – ha detto-  è inutile dire, come ha fatto la Sge, che si sta valutando l’orientamento, mentre la gente non sa come fare”.

I consiglieri ribadiscono anche le difficoltà ad avere il contributo per il trasloco dei mobili e l’indennizzo per quelli danneggiati dal terremoto.

“Non vogliamo entrare in polemica con la Sge – ha concluso Mancini – ma la verità è che non abbiamo avuto risposte. Si gioca con al pubblica amministrazione. I cittadini non possono essere lasciati soli”.

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