PESCARA – Creare un percorso sperimentale, utilizzando le nuove tecnologie della comunicazione, attraverso i luoghi in cui D’Annunzio è nato, ha vissuto le sue esperienze, ha amato, ha ideato e composto le sue opere, ha ammirato i paesaggi: è l’obiettivo del progetto “Le vie di D’Annunzio.
Identità e Montagna: da Pescara al Gran Sasso”, proposto dall’associazione International Communication Society & Partner (I.C.S), ed illustrato oggi, a Pescara, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della nascita di Gabriele D’Annunzio, che l’amministrazione comunale ha voluto ricordare anche con una lectio magistralis tenuta da Giordano Bruno Guerri.
Il progetto, rivolto soprattutto agli studenti, intende realizzare un vero e proprio itinerario artistico e culturale europeo nel nome di D’Annunzio.
Sempre nell’ambito dell’iniziativa, è stato pensato un evento legato ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
Per l’occasione, alcuni esploratori porteranno una pietra del Gran Sasso sull’Himalaya ed una pietra dell’Himalaya al Vittoriale degli Italiani in un intento di pacificazione e cooperazione internazionale.
Sulla pietra sarà incisa una frase d’D’Annunzio. “L’intero progetto, che si protrarrà nel tempo, – ha sottolineato l’assessore comunale alla Cultura, Elena Seller – vuole esprimere tutta la internazionalità di D’Annunzio”.






