L’AQUILA – “Capzioso e fuori luogo”. Così l’assessore regionale alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante, definisce il comunicato stampa del Partito democratico sull’intervento della Protezione civile nel Teramano per l’emergenza maltempo. Giuliante cita tre argomenti.
“Gli uffici – snocciola – hanno comunicato per tempo e a ogni prefettura gli eventi metereologici avversi previsti (fax del centro funzionale inviato il giorno 28 febbraio). Inoltre, la prefettura di Teramo ha allertato in pari data i Comuni dell’emergenza prevista”.
Infine, sottolinea Giuliante, “alle 14 le squadre di Protezione civile già allertate dal giorno precedente erano in monitoraggio e vigilanza sul territorio, specificamente per il controllo dei fiumi Tordino, Piomba, Saline, Vibrata e Vomano”.
“Il lavoro dei volontari – prosegue l’assessore – si è sviluppato in maniera autonoma, aggredendo le emergenze nei singoli Comuni senza che la sala operativa della Protezione civile ricevesse specifiche richieste di intervento. Tutto ciò che è stato segnalato dalla prefettura e della Provincia è stato oggetto di immediato intervento da parte dei volontari”.
“Le associazioni, dalle 14 del 1° marzo e a ora ancora in campo – è la difesa di Giuliante – non possono né debbono essere oggetto di speculazione, poiché chi da volontario si regala a una comunità in difficoltà, non merita il trattamento che il Pd, attraverso Ruffini e De Luca, sembra riservargli. L’escamotage di dividere la Protezione civile come istituzione e il volontariato è risibile. In questa come in altre circostanze la Protezione civile è il volontariato”.
Secondo l’assessore, “l’attacco alla Regione riverbera come ingeneroso proprio perché finisce per contestare l’azione dei ‘volontari’, che quest’ufficio ha gestito. Viceversa – sottolinea – la disponibilità agli incontri e a riunioni che questo assessorato ha convocato in accordo con la Provincia di Teramo, sono state mediaticamente trasformate in ‘riunioni alle quali partecipa l’assessore alla Protezione civile’, che in realtà le ha convocate”.
“Dinanzi alla ‘tragedia’ – conclude l’assessore – la polemica ‘creata ad arte’ dovrebbe retrocedere, evitando la strumentalizzazione. Viceversa, ritengo si debbano ringraziare i volontari, i sindaci, le componenti istituzionali di Protezione civile, per quanto hanno fatto e continuano a fare in queste ore. Per quel che può servire sono disponibile, in contraddittorio e documenti alla mano, a chiarire a Ruffini e De Luca, quale e in che tempi si è sviluppato il lavoro”.




