L’AQUILA – È stata fissata al prossimo 21 maggio l’udienza del Tribunale Amministrativo dell’Aquila per la discussione del ricorso presentato contro la costruzione della centrale a biomasse in località Bazzano.

Il ricorso, che ha per oggetto l’Autorizzazione unica regionale n° 109 del 30 agosto 2010, è stato presentato dal comitato civico La Terra dei fuochi di Monticchio, dall’associazione pro loco di Onna, e da privati cittadini rappresentati dagli avvocati Francesco Camerini, Marilena De Ciantis e Dario D’Alessandro.

I comitati, che saranno presenti in tribunale con una manifestazione pacifica, chiedono a gran voce di predisporre una verifica approfondita e definitiva della procedura che ha portato all’autorizzazione unica regionale e una nuova conferenza istituzionale alla quale saranno chiamati a partecipare anche il Parco Nazionale del Gran Sasso e quello del Sirente Velino, le Amministrazioni dei beni separati, la Asl, l’Arta e Corpo forestale dello stato.

Le istanze dei comitati sono ricalcate anche nel documento a firma del consigliere comunale Enrico Perilli, recepito all’unanimità dall’assemblea civica, che lo scorso 13 novembre ha espresso il suo secco ‘no’ alla costruzione dell’impianto.

La mozione contro la centrale del consigliere provinciale del gruppo Lavoro è futuro, Pierpaolo Pietrucci, candidato tra l’altro alle prossime elezioni regionali come consigliere nella lista del Partito Democratico, è invece ancora in attesa della discussione in commissione Ambiente, dopo l’ultima riunione andata deserta.

“Ho scritto una lettera con la quale esorto i presidenti del consiglio e della commissione Ambiente a riportare in consiglio prima possibile la mia mozione che ha subito un affossamento politico a causa di alcuni consiglieri marsicani – afferma Pietrucci – Sono disposto a rimodularla, anche se la mia contrarietà resta netta e inamovibile”.

Pietrucci dice di aspettarsi una soluzione positiva da parte del Tar che, secondo lui, “andrà incontro alle istanze dei comitati”.

“Qualora dovessi essere eletto come consigliere regionale, tra i miei primissimi obiettivi ci sarà la pianificazione delle centrali a biomasse. Un passo necessario e dovuto nei confronti di tutti i cittadini”, prosegue.

Antonio Perrotti, componente del comitato ‘No biomasse’, annuncia un ricorso al Consiglio di Stato, qualora la decisione del Tar fosse per il sì alla centrale.

“Abbiamo fatto molte obiezioni fondate, siamo fiduciosi – precisa – anche se abbiamo sempre paura che possano esserci dei condizionamenti politici ed economici sulla decisione del tribunale. Questa è una grossa partita che richiama molti poteri forti”.