PESCARA – “I problemi ci sono, esistono”. Così l’assessore regionale Paolo Gatti ha aperto il suo intervento durante i lavori del Consiglio che oggi pomeriggio si sta occupando in seduta straordinaria, a Pescara, della programmazione sociale della Regione Abruzzo.
“Siamo partiti con dei ritardi sul nuovo Piano sociale regionale, ha detto dopo gli interventi di opposizione e maggioranza, poi ci siamo aperti alle osservazioni, siamo arrivati in giunta e domani il Piano approda in commissione”.
Gatti ha anche annunciato che sta lavorando “da mesi a un testo unico del welfare in cui possano essere chiari diritti, obiettivi e strategie”.
In aula, a seguire i lavori del Consiglio, centinaia di persone che hanno raccolto l’appello della Cgil a manifestare contro il Piano sociale del governo regionale.
Gatti si è detto disponibile a esaminare un documento da portare all’attenzione del Consiglio per metterlo ai voti e approvarlo in modo unanime.
Durante il suo intervento l’assessore ha messo in evidenza che 25 milioni del Fondo sociale europeo sono stati destinati alle politiche sociali, “e questo – ha detto – era l’unico modo per recuperare risorse che altrimenti erano troppo esigue”, e complessivamente il Piano sociale dispone di 90 milioni, “che non mi sembrano pochi”.
Sul Piano sociale, ha proseguito Gatti, “ho sempre detto che era un Piano aperto a suggerimenti e contributi. Ne sono arrivati e in parte li abbiamo accolti”.
Gatti ha annunciato poi di aver presentato un progetto con la Regione Molise per l’occupazione giovanile.
La seduta del Consiglio è stata sospesa per mettere a punto un documento condiviso.





