L’AQUILA – Stamane il vicepresidente del consiglio regionale dell’Abruzzo Giovanni D’Amico e i consiglieri Marinella Sclocco e Claudio Ruffini (gruppo PD), con una nota inviata al presidente della quinta commissione Nicoletta Verì, hanno richiesto una audizione urgente del presidente e commissario straordinario alla Sanità Gianni Chiodi.
Nella nota, i consiglieri del PD, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 367 del 2010, e dei principi istituzionali che sancisce, richiedono essere informati su quali procedure il presidente- commissario intende adottare per la stesura del redigendo piano sanitario 2011-12.
“La sentenza della Corte Costituzionale 367 del 2010 – afferma il vicepresidente D’Amico – ha infatti riconosciuto il vincolo di sottoporre all’Assemblea legislativa regionale gli atti del Commissario di Governo che modifichino le leggi regionali”.
Nel caso specifico D’Amico fa riferimento alla legge regionale 5 del 2008. “Proprio alla luce di tale sentenza – prosegue il vicepresidente del Consiglio – ed anche in ragione del più recente orientamento del Tar e del Consiglio di Stato in relazione alle procedure di attuazione del Piano Operativo 2010 (vedi ospedale di Guardiagrele ndr) che abbiamo richiesto la presenza del governatore in commissione”.
“Auspichiamo – conclude – che la presidente Verì convochi al piu’ presto la Commissione e si assicuri la partecipazione del presidente Chiodi, in modo che possa comunicarci se e come intende dare applicazione ai principi istituzionali affermati dalla Corte Costituzionale”.






