L’AQUILA – “Il presidente della Regione ha tirato fuori, selezionandoli accuratamente, i soli dati che potevano tornargli utili e ha nascosto quelli disastrosi che lo hanno reso il presidente di Regione meno apprezzato in Italia”.
Lo afferma Carlo Costantini, capogruppo regionale dell’IdV, commentando le dichiarazioni di Chiodi sul consuntivo del secondo anno di governo regionale.
“In fondo – aggiunge Costantini – basta dire che ha creato 5.700 posti di lavoro e non dire che ne ha persi contemporaneamente decine di migliaia e il gioco è fatto. Chiodi è convinto che per risolvere i problemi basta non parlarne; e questa sua congenita incapacità di prendere atto di quello che ha di fronte si rivela sempre più, tra i tanti, il suo più grande limite”.
“La questione morale – sostiene Chiodi – indigna e disgusta i cittadini, ma lascia del tutto indifferente Chiodi. Il taglio ai servizi nella sanità è un problema che sembra non riguardarlo; l’imminente collasso dei bilanci dei Comuni è una questione non di sua competenza; le migliaia di posti di lavoro persi in Abruzzo, sono anche questi problemi che Chiodi non vede. Così come non vede i pericoli dei poli industriali che tradizionalmente trainano l’economia della nostra regione o la drammatica perdita di appeal dell’Abruzzo anche in settori strategici”.
“Tutto questo è grave – conclude Costantini – ma la cosa più grave è che Chiodi ha dimostrato anche oggi di essere ancora convinto che il suo calo di popolarità sia legato esclusivamente ad una comunicazione sbagliata”.





