L’AQUILA – È in via di definizione, e potrebbe essere firmata nei prossimi giorni, un’ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri che introduce nuove disposizioni sulle attività della ricostruzione post-terremoto in Abruzzo.

In tal senso, una riunione è in programma domani a Roma, nella sede della Protezione civile nazionale, tra rappresentanti del Dipartimento e dell’ufficio per la ricostruzione.

La misura più importante riguarda la rimozione e lo smaltimento delle macerie, considerato uno dei principali ostacoli alla ricostruzione; in particolare, nell’ordinanza si prevede la nomina di un soggetto attuatore che, quale responsabile, avrà potere di deroga per velocizzare procedure e autorizzazioni.

La nomina potrebbe riguardare un alto dirigente di un ministero.

Nell’ordinanza figura anche un’altra parte di finanziamento per il recupero delle strutture sportive presso le quali sono state ospitate le tendopoli e la nomina di enti locali come soggetti attuatori del piano per la messa in sicurezza delle scuole di Avezzano e Sulmona (L’Aquila), per il quale sono previsti 31 milioni di euro.

Le proposte inserite nell’ordinanza sono state proposte dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo.