L’AQUILA – La società sportiva il Moro Paganica ha presentato ieri il reclamo riguardo ai fatti avvenuti nella partita di domenica scorsa sul campo dello Spoltore Calcio.
Nessuna dichiarazione, invece, dalla squadra dello Spoltore, che si è chiusa in un silenzio stampa da cui probabilmente uscirà in questi giorni con una dichiarazione del proprio legale.
In attesa della decisione del giudice sportivo in merito al ricorso presentato dalla società dilettantistica aquilana, sono stati presi dei provvedimenti disciplinari assunti a carico dei tesserati e delle società.
In base agli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari: per quanto riguarda la società è stata prevista un’ammenda di 600 euro per lo Spoltore calcio “perché – come si legge nel comunicato – nel corso della gara propri sostenitori lanciavano sul terreno di gioco dei fumogeni, senza conseguenze, e perché al 42′ del secondo tempo gli stessi davano luogo ad un acceso diverbio con insulti e spintoni con i tifosi avversari (Artt. 12 e 17 C.G.S.)”.
Di 200 euro, invece, la sanzione inflitta al Moro Paganica “perché al 42′ del secondo tempo propri tifosi venivano a diverbio con insulti e spintoni con i tifosi avversari, e per vivaci proteste nei confronti del direttore di gara”.
Sono stati inoltre squalificati per una gara due giocatori del Moro Paganica, Matteo Bucci e Mirko Gimberardini.
Nel comunicato si legge che i due calciatori sono stati squalificati per la stessa motivazione: “dopo essersi rifiutato di aderire alla ripresa del gioco, alla notifica dell’espulsione decretata dall’arbitro protestava vivacemente nei confronti dello stesso direttore di gara”.



