TERAMO – Finisce in carcere, dove raggiunge la madre Clelia e il fratello Danilo – uno degli autori dell’omicidio del commerciante albense Emanuele Fadani – Nadia Levakovic, rom di Alba Adriatica (Teramo) di 22 anni.
I carabinieri, dopo il suo arresto l’11 dicembre scorso per concorso in detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, hanno verificato che la donna continuava a ricevere tossicodipendenti nonostante fosse in regime di arresti domiciliari.
L’attività di vendita degli stupefacenti insomma continuava: per questo in seguito al rapporto presentato, il magistrato ha deciso di inasprire il provvedimento cautelare, disponendone la custodia in carcere.




