ROCCARASO – “Attivare subito i pozzi a Pizzo di Coda nel territorio di Pescocostanzo per l’approvvigionamento idrico necessario all’innevamento artificiale degli impianti sciistici del comprensorio”.
È il messaggio che il sindaco di Roccaraso, Armando Cipriani, invia alla Regione affinché individui le risorse necessarie per la realizzazione del nuovo bacino idrico a servizio degli impianti di innevamento programmato del bacino sciistico Roccaraso-Rivisondoli.
L’intervento del sindaco arriva all’indomani delle difficoltà evidenziate dal consorzio Siafas che raccoglie i vari gestori degli impianti, i quali hanno denunciato l’impossibilità di attivare i cannoni sparaneve per mancanza di acqua nei bacini di accumulo.
“Ogni anno ci troviamo davanti i soliti problemi – prosegue Cipriani – per questo dico che i vari enti devono marciare con gli stessi intenti per realizzare un bacino idrico sufficientemente dimensionato all’estensione delle piste”.
“Non possiamo lamentarci del calo del turismo – conclude il sindaco di Roccaraso – se poi gli imprenditori locali fanno di tutto per attrarre turisti e appassionati della neve e poi si trovano di fronte a difficoltà insormontabili per un minimo di infrastrutturazione”.
Cipriani ha infine ricordato che alle porte c’è l’importantissimo appuntamento dei mondiali juniores di sci alpino del 2012.
“Non vorremmo – ha detto – che il problema dell’innevamento artificiale possa ripercuotersi sui Mondiali del prossimo anno. Sarebbe una vera sciagura per tutti.”.






