PESCARA – Un 62enne pluripregiudicato, latitante dall’estate, W.F., è stato arrestato nella notte a Tortoreto Lido (Teramo) dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Penne (Pescara), a conclusione di lunghe ricerche condotte con i militari dell’Arma della stazione di Civitaquana.
Nei suoi confronti andava eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
È ritenuto responsabile dei reati di contraffazione di pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione, certificazione e uso di tali sigilli e strumenti contraffatti, falsità in scrittura privata, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e ricettazione.
La misura cautelare è scaturita dall’accertata responsabilità dell’uomo, spiegano i carabinieri, in ordine alla contraffazione di numerose carte di identità, permessi di soggiorno intestati a extracomunitari, certificati di formazione professionale per veicoli adibiti al trasporto anche internazionale di materie pericolose nonché di targhe e dati identificativi di veicoli.
A Tortoreto Lido l’uomo ha potuto contare sul supporto di alcuni pregiudicati della zona, sottraendosi peraltro alla cattura per ulteriori reati di cui si sarebbe reso responsabile, dicono sempre i carabinieri di Penne, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro.
L’arrestato, rintracciato e bloccato con la collaborazione dei carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Giulianova, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a Mosciano Sant’Angelo (Teramo).





