PESCARA – “Fuori dal fango e oltre la rabbia” è scritto sullo striscione che ha preceduto la fiaccolata silenziosa promossa a Pescara, ma la scelta della città è stata solo simbolica, dai gruppi del M5S della Val Pescara, tra le aree abruzzesi più penalizzate dall’ultima ondata di maltempo.

E che in città ha fatto registrare una vittima: Anna Maria Mancini, 57 anni, affogata nella sua auto in un sottopassaggio invaso da metri d’acqua.

“È una fiaccolata solidale con i cittadini vittime delle amministrazioni di tutti i colori – dicono i promotori – che in questi anni hanno messo in atto politiche che hanno condotto allo scempio che abbiamo visto”.

“Non staremo a guardare queste amministrazioni agonizzare ma ci attiveremo per fermare quello che riteniamo un vero e proprio stupro del territorio, sia per quanto riguarda il dissesto idrogeologico sia le scelte urbanistiche – aggiunge l’attivista del M5S di Pescara Massimo Melizzi – con manifestazioni come questa, ma anche con il nostro programma alle prossime elezioni, incentrato su un forte interesse per l’ambiente”.

Da Chieti, Pianella, Loreto, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Guardiagrele le delegazioni del M5S presenti; una settantina i partecipanti alla fiaccolata.

Tra gli altri, il Forum Abruzzese dei Movimenti per l’acqua, l’Associazione Codice, che ha dato disponibilità per fornire assistenza legale gratuita per il risarcimento danni tramite i suoi legali, il deputato abruzzese del M5S Gianluca Vacca.