PESCARA – Si continua a lavorare alacremente per ripristinare la situazione nel Pescarese dopo l’alluvione che lunedì scorso ha messo in ginocchio la città.
I vigili del fuoco stanno svolgendo un superlavoro per eseguire le verifiche sugli immobili, valutare il danno subito e per rimuovere l’acqua che si è accumulata in quantità enorme soprattutto nei vani posti ai piani terra.
Si procede quindi con l’asciugamento di scantinati, vani ascensori, in modo da poter ripristinare i servizi e tornare alla normalità.
La conta dei danni va avanti: secondo Confcooperative sono 20 i milioni di danni solo alle infrastrutture pubbliche, ancora da quantificare quelli alle imprese.
La stessa Confcooperative ha lanciato l’idea di istituire un Giorno della memoria in ricordi di Annamaria Mancini, la donna morta annegata con la sua auto nel sottopasso di Fontanelle. Elisa Marulli






