L’AQUILA – Elezioni del direttore dell’Accademia delle belle arti dell’Aquila: è tutto da rifare.
A seguito di un ispezione disposta dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), in cui i funzionari del dicastero hanno rappresentato “l’opportunità di un rinnovo della procedura elettorale, al fine di consentire il superamento delle contestazioni esposte e delle conseguenti tensioni venutesi a creare nell’ambito dell’Ente, così da arrivare alla scelta di un direttore pienamente legittimato da una procedura ineccepibile”.
Per questo il Miur, con un decreto arrivato ieri, ha nominato un commissario, Giovanna Cassese, incaricato di guidare l’istituzione fino a tutto ottobre 2014.
Tutto nasce all’indomani della consultazione dalla quale era uscito vincitore Onorino Vespa, ora revocato.
Le elezioni erano state messe in discussione dalla docente Lea Contestabile, uscita sconfitta dalle urne, che aveva inviato un ricorso al ministro Maria Chiara Carrozza, che aveva disposto la sospensione dell’entrata in carica di Vespa.
La Contestabile lamentava “l’inosservanza dei principi di carattere generale in ordine alla pubblicità e alla trasparenza del relativo procedimento amministrativo, con particolare riferimento alla definizione degli aventi diritto al voto, nonché indebite ingerenze nell’attività della commissione elettorale”, come si legge sul provvedimento firmato dalla Carrozza.
A seguito di ciò, erano stati inviati in città alcuni “007” ministeriali con il mandato di verificare la sussistenza delle accuse, che hanno relazionato condividendo le perplessità degli oppositori di Vespa.
Il rinvio del ritorno alla normalità, rappresenta un ulteriore disagio per l’unica accademia artistica abruzzese, già oggetto di critiche da parte di professori e studenti per i numerosi disservizi patiti.
La Cassese è l’ex direttrice dell’Accademia delle belle arti di Napoli, a lei spetterà il compito di gestire la fase di transizione e indire nuove elezioni.






