TERAMO – L’assessore provinciale di Teramo alle Attività produttive Ezio Vannucci è stato rapinato ieri a casa sua da tre banditi, sequestrato, preso a pugni e minacciato di morte.

In tre gli sono entrati in camera, nell’abitazione a Roseto: lo hanno sorpreso alle spalle, immobilizzato e poi lo hanno massacrato di botte.

Svuotata la cassa forte, il commando, forse proveniente dall’Est Europa, gli ha predato soldi, ori e gioielli.

Non ha riportato ferite gravi, ma da ieri sera Vannucci è all’ospedale giuliese, dove i primi ad arrivare sono stati il sindaco di Roseto, Enio Pavone, il presidente della Provincia, Valter Catarra, e il direttore sanitario della Asl, Camillo Antelli.

“Ero solo in casa. Mi hanno preso alle spalle. Prima mi hanno minacciato di morte, poi mi hanno riempito di pugni al volto. Ho urlato: prendetevi tutto, ma fermatevi, vi prego, non uccidetemi”, ha raccontato al quotidiano Il Centro.