LA SPEZIA –  Sarà la Guerrato  a progettare, realizzare e gestire con la formula del project financing il nuovo ospedale Felettino della Spezia in Liguria. La Guerrato di Rovigo ha cambiato proprietà diventando abruzzese grazie al duo Isaia di Carlo, imprenditore teatino, e Giancarlo Masciarelli, noto ingegnere ed esperto del settore dei servizi nel campo della sanità, che hanno salvato miracolosamente la grande azienda che era entrata in crisi nonostante tante importanti commesse milionarie.

In particolare, è stata dichiarata efficace l’aggiudicazione dell’affidamento alla società Guerrato spa e ai progettisti. L’offerta economica ha previsto un ribasso del 7% del canone annuo di disponibilità posto a base di gara (pari a 13.299.050 euro) e del 9,5% sul contributo pubblico posto a base di gara (pari a 87.363.636,36 euro).

Prevista inoltre una riduzione dei tempi per la redazione della progettazione esecutiva (24 giorni in meno rispetto ai 120 previsti a base di gara) e anche per l’esecuzione dei lavori (500 giorni in meno rispetto ai 1350 previsti a base di gara).

Guerrato spa effettuerà ora tutte le attività necessarie per ottenere le autorizzazioni utili all’approvazione del progetto definitivo: grazie all’accordo stipulato tra Regione Liguria e Comune della Spezia, considerata l’opera d’interesse strategico regionale, Regione Liguria convocherà e gestirà la Conferenza di Servizi.

Entro il mese di settembre è prevista la sottoscrizione del contratto. Successivamente Guerrato spa dovrà predisporre il progetto esecutivo che verrà sottoposto a verifica e approvazione secondo le norme di legge. L’inizio dei lavori è previsto a primavera del prossimo anno, con la conclusione dell’opera entro l’estate del 2026.

Ha detto Giovanni Toti, presidente Regione Liguria: “Quello di oggi riteniamo sia un passaggio fondamentale per la realizzazione del nuovo ospedale, strategico e irrinunciabile per questa amministrazione regionale, nella consapevolezza di quanto sia atteso dai cittadini di quel territorio. Nei prossimi giorni si aprirà la Conferenza dei servizi, che abbiamo avocato in Regione proprio per garantire un maggiore coordinamento e impulso a questo cantiere. Continueremo a lavorare affinché tutto questo avvenga in un numero di mesi il più contenuto possibile, compatibilmente con le norme vigenti”.