L’AQUILA – “I fondi aggiuntivi per il diritto allo studio sono stati destinati all’Aquila dal Ministero e qui devono rimanere”.
Il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, si è detto preoccupato dall’assegnazione, con un apposita determina regionale del 29 novembre, di parte dei fondi aggiuntivi per quest’anno alle Aziende per il diritto agli studi universitari di Chieti e Teramo.
“Una comunicazione dell’assessorato – ha spiegato De Matteis – del 2 luglio scorso, aveva destinato risorse aggiuntive per 3.196.000 euro esclusivamente all’Adsu dell’Aquila per garantire l’erogazione di tutte le borse di studio richieste”.
All’Aquila sono 995 le domande inevase.
“Se si considera che per ogni borsa di studio servono all’incirca 3mila euro – ha sottolineato De Matteis – si evince che per coprire queste richieste servono tutti i fondi aggiuntivi. Non si capisce per quale motivo – ha concluso – una parte consistente di questi, 425mila euro ciascuna, è stata devoluta alle aziende di Teramo e Chieti nel primo acconto”.





