L’AQUILA – Oggi pomeriggio, ore 18.30, va in scena a L’Aquila, Aula Magna dell’Istituto Tecnico Industriale Amedeo di Savoia in Via Acquasanta, lo spettacolo Morti a Perdere, una produzione de L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione presentata nel settembre scorso a Pergine Valsugana nell’ambito del Festival Nazione della Sicurezza sul Lavoro, manifestazione
promossa da APS-ELMO, Pergine Spettacolo Aperto, Centro Studi “Vox Pupuli” e Pro Loco Pergine con il patrocinio di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Pergine Valsugana.
Il lavoro esemplifica sotto il profilo poetico – e non già in maniera didascalica – le tematiche proprie degli infortuni e della sicurezza sul lavoro, proponendosi come approccio e vettore della conoscenza e coscienza soprattutto delle morti nei luoghi e nelle pratiche del lavoro. A proposito delle cosiddette “morti bianche”, che si ripetono costantemente nei tempi e negli spazi, il primo grave errore da non commettere mai è quello di abituarsi a questi tragici accadimenti e di giungere perfino alla terribile conclusione che essi rientrino “nell’alea normale” del rapporto di lavoro. Ma per evitare che ciò accada di nuovo e, in ogni caso, per ridurre drasticamente il rischio di ulteriori morti bianche, è indispensabile adoperarsi al fine di individuare corretti percorsi di prevenzione e informazione, giovandosi anche di uno stra- ordinario tramite di comunicazione e conoscenza, quale da sempre è il teatro.
Morti a perdere è un lavoro che – utilizzando la tecnica del teatro di narrazione integrata con la danza, la musica dal vivo e una serie di contributi video che interagiscono con attori, danzatori e musicisti – racconta, in termini drammatici, di una delle tragedie più quotidiane e più straordinarie della nostra epoca: le morti bianche, per l’appunto… Gli attori a dar voce, cuore e corpo a passi di storie vere, frammenti di vite vissute intrise di ordinaria fatica, schegge di intrepide denunce. La danza a sottolineare ulteriormente le emozioni. I video ad ampliare lo sguardo. Intorno, dentro, a tutto, la musica a stringere attori e spettatori in un unico, struggente abbraccio. Perché il teatro non permette a nessuno di fare lo struzzo.
Vivissimo il successo riscosso alla prima di Pergine: il Trentino del 20 settembre titolava “Teatro civile, con anima” la recensione di Carmine Ragozzino che scriveva “… dentro Morti a perdere si respira soprattutto l’onestà. L’onestà di chi, su un palcoscenico, sa di non poter risolvere un problema ma sa al tempo stesso che il suo compito è far di tutto per tenere alta attenzione e guardia. Un teatro da pugno nello stomaco interpreta con grazia, passione, consapevolezza. …”. Su vita trentinadel 26 settembre si leggeva “…Il Teatro Stabile di Innovazione dell’Aquila è ben noto ai trentini per gli spettacoli di grande qualità e successo tenuti a Trento… Lo spettacolo comincia con il monologo di Rosso Malpelo di Verga mentre scorrono muti spezzoni di Tempi moderni di Cjaplin e si va avanti , tutto d’un fiato, per un’ora, con pregnanti citazioni filmiche e letterarie drammatizzate con grande professionalità…”.
E l’Assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento chiosava “… Noi siamo certi che la letteratura e la drammaturgia, la parola e la recitazione che si concretizzano nello spettacolo riusciranno ad essere veicolo di educazione e strumento di approfondimento, toccando nel profondo gli spettatoti e suscitando quell’emozione forte che è prerequisito per trasformare l’impegno in atti reali, il dolore in costruzione, il sentimento e lo sdegno in vera prevenzione”.
Drammaturgia e regia dello spettacolo sono di Maria Cristina Giambruno, ideazione del progetto e scenografia di Antonio Massena, coreografie di Francesca La Cava, gli attori Fabrizio Croci e Barbara Esposito, le danzatrici Stefania Bucci e Annalisa Celentano, costumi di Chiara Defant, musiche originali di Raffaello Angelini, contaminazioni video di Enzo Testa e Marianna veri, responsabile di produzione e direttore di scena Alessandro Sevi, foto di Monica Condini.
Il progetto morti a perdere è nato dalla collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, il Coordinamento Teatrale Trentino e Pergine Spettacolo Aperto, nell’ambito del progetto “Solidarte”. In questi giorni lo spettacolo è ospite dell’I.T.I.S., ove viene rappresentato per gli alunni dello stesso istituto e di altre scuole dell’Aquila nel quadro dei percorsi di educazione alla socialità ed alla legalità; da gennaio sarà in programmazion






