L’AQUILA – Passa per due mosse la strategia del Partito Democratico per sostenere l’economia e l’occupazione della regione in Abruzzo.

La prima mossa è la presentazione di un emendamento alla legge finanziaria per destinare 250 milioni di euro l’anno (per due anni) per gli assi portanti alla base del Master plan abruzzese.

A questa richiesta si accompagna la sollecitazione ad aprire un tavolo nazionale di confronto con la partecipazione di tutte le parti sociali ed i parlamentari abruzzesi per aprire una vera e propria vertenza Abruzzo nei confronti del governo nazionale.

Il secondo passaggio è a livello regionale, come ha annunciato oggi il segretario abruzzese del partito, Silvio Paolucci.

Il Pd è infatti firmatario di una risoluzione in Consiglio regionale che impegna l’esecutivo guidato da Gianni Chiodi ad attivarsi per chiedere una modifica del decreto sulla ricostruzione che consenta di finanziare gli interventi più urgenti contenuti nel master plan.

Oppure va rivista, per il partito di Bersani, la programmazione dei fondi Fas, indirizzando l’impiego di somme adeguate verso progetti relativi a settori strategici.

Al Governo va anche chiesta, dice la risoluzione del Pd, la verifica della finanziabilità degli interventi infrastrutturali più urgenti modificando le priorità definite dal Cipe.

Da calendarizzare, poi, la legge speciale per la ricostruzione post terremoto.