PESCARA – Per la prima volta nei suoi 53 anni di vita, l’Istituto per il credito sportivo ha riunito il proprio consiglio di amministrazione fuori dalla sede storica di Roma e si è spostato a Pescara, nei locali della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato per poi incontrare pubblicamente i rappresentanti delle istituzioni e della società.
Il presidente, Andrea Cardinaletti, ha spiegato che “prende il via in Abruzzo il percorso di posizionamento sul territorio. Un passo doveroso di decentramento affinché il percorso federale avvenga in maniera puntuale. Poi si procederà nelle altre regioni”.
Alla luce del fatto che Pescara è stata designata dall’Aces città europea dello Sport 2012 Cardinaletti ha spiegato che “sarà chiesto a tutte le istituzioni di fare squadra e lavorare insieme” perché “i riflettori si accenderanno qui. Si dovranno fare investimenti il che vuol dire investire sui giovani e sul futuro”.
Ammettendo che si sta vicendo una fase di crisi Cardinaletti ha detto che “non si può accettare l’idea di stare fermi. Dobbiamo inventarci un modo di crescere e investire. Il Credito sportivo è pronto a dialogare con chi ha i nostri stessi obiettivi facendo sistema con il mondo pubblico e privato”.
L’Istituto di credito sportivo è una banca nata per concedere finanziamenti nel settore dello sport.






