L’AQUILA – “Appena abbiamo sentito gli spari provenire dall’entrata del supermercato siamo scappati tutti verso l’interno. Poi siamo usciti fuori e abbiamo visto le due donne riverse a terra, abbiamo avuto tanta paura”.

Fabrizio Tabacco, il proprietario del supermercato Todis di Pescina (L’Aquila), è ancora spaventato dopo il duplice omicidio che si è consumato ieri sera proprio davanti alla sua attività, dove hanno perso la vita due donne, Fatime Selmanaj e Sene Ada, madre e figlia albanesi di origine kosovara, rispettivamente di 45 e 21 anni. Entrambe uccise a colpi di pistola dall’ex marito e padre delle vittime, Veli Selmanaj, di 46 anni.

“È successo tutto molto all’improvviso e velocemente – continua – in quel momento c’erano due dipendenti e qualche cliente all’interno del supermercato, siamo usciti qualche attimo dopo la fine degli spari e abbiamo visto le due donne a terra, ma non ci siamo avvicinati. L’uomo era già fuggito”.

Il killer, che era stato allontanato dalla moglie perché accusato di molestie e violenza sessuale nei confronti delle figlie, è stato fermato mezz’ora dopo l’accaduto alla fine di una caccia all’uomo che si è conclusa nella frazione di Venere.

Le due donne avevano fatto la spesa nel supermercato e avevano appena finito di caricare le buste in macchina, quando sono state uccise dall’uomo, che era già stato denunciato ma aveva ricevuto solo l’impedimento di avvicinarsi alle ragazze e alla loro casa. 

“Dalle nostre parti, fortunatamente, non succedono mai fatti così tragici – conclude Tabacco – è una situazione insolita, siamo tutto ancora sotto shock”.