L’AQUILA – Nell’ambito delle iniziative formative programmate dalla Struttura Speciale di Supporto Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro, sono state organizzate due edizioni del seminario informativo sul tema ‘Gestione del conflitto e prevenzione del mobbing: dalla tutela alla consapevolezza’.

Nel corso dei due eventi sono state poste in rilievo le problematiche derivanti dall’obbligo per i datori di lavoro pubblici e privati di procedere entro il prossimo 31 dicembre alla valutazione dei cosiddetti rischi di natura psico-sociale che, secondo le più recenti indagini statistiche, costituiscono il ‘quarto fattore di rischio’ dopo i rischi chimici, biologici e fisici e di infortunio e che sono principalmente legati all’organizzazione del lavoro.

Le conseguenze di tali rischi (stress, mobbing e burn out) interessano i lavoratori in tutti gli ambienti di lavoro pubblici e privati e determinano l’insorgere di malattie psichiche e psicosomatiche, assenteismo, riduzione della produttività, richieste di risarcimento del danno biologico, esistenziale, morale del lavoratore.