L’AQUILA – “La bella prestazione di ieri è già in archivio. Pensiamo alla Coppa Italia, poi alla Salernitana”.

Non ammette cali di tensione mister Giovanni Pagliari, tecnico dell’Aquila Calcio, che ieri al ‘Fattori’ ha visto i suoi ragazzi strapazzare il Viareggio per 4-1, prima vittoria dell’anno tra le mura amiche alla quinta giornata di campionato.

Mercoledì c’è l’Aprilia in Coppa Italia, in terra laziale. Poi tutta la concentrazione dovrà essere dirottata sul big match di domenica 6 ottobre contro la Salernitana allo stadio ‘Arechi’, stadio da brividi però già violato la scorsa stagione per 2-3, prima giornata del campionato di Seconda Divisione.

“Contro il Viareggio abbiamo concesso qualcosa sull’uno a zero per noi e pure in superiorità numerica – ammette Pagliari – poi abbiamo ripreso in mano la partita e l’abbiamo stravinta. Qualche leggera amnesia c’è stata, va corretta subito perché nel calcio nessuno può permettersi di rilassarsi. In casa non riuscivamo a vincere, col Prato è andata ‘grigia’, un pari tutto sommato normale, poi col Pisa non meritavamo la sconfitta. Ieri abbiamo dato continuità alle vittorie in trasferta, ma ormai è tutto in archivio. Sotto con la Coppa Italia, poi testa, cuore e gambe a Salerno”.

Confortanti le prove dei due baby ex Primavera della Roma Marco Frediani e Amato Ciciretti, osservati dall’ex allenatore di Pescara e Roma Zdenek Zeman. Proprio Ciriretti ha bagnato la domenica con il primo gol della stagione, Frediani lo aveva già timbrato a Ascoli (ieri ‘solo’ assist per l’irresistibile Claudio De Sousa).

“Ciciretti – il giudizio di Pagliari – è un ragazzo che ha qualità, sa quello che voglio, ma deve dare molto di più anche in fase di non possesso. Deve capire, come ha fatto ieri, che se giochi per la squadra anche senza palla, nel calcio hai futuro. Tolto quel ‘riccetto’ che ha smesso da un po’ (Maradona, ndr), si possono fare grandi cose anche senza toccare sempre il pallone”.