KABUL – Accusata di adulterio, è stata giustiziata lo scorso aprile dopo un processo sommario.
Halima, il nome della donna uccisa, aveva trascorso del tempo con un altro uomo mentre il marito era in Iran.
Nessuna prova di un rapporto sessuale tra i due, ma il sospetto è bastato a farla giustiziare in piazza ad Ab Kamari, nella provincia di Badghis, in Afghanistan.
Il processo sommario è stato portato a termine da un mullah. Poi a sparare sul corpo della ragazza è stato il padre, come vuole la tradizione.
“Dio è grande”, avevano gridato in molti. Il video agghiacciante, è stato diffuso solo ora dal quotidiano spagnolo El Mundo ed è sconsigliato ad un pubblico sensibile.
Hamina era stata via con l’altro uomo, solo qualche giorno: in breve tempo era stata rintracciata dalla famiglia e ricondotta a casa.
Fu allora che “i leader della comunità decisero la sua esecuzione”, ha spiegato un religioso.



