L’AQUILA – “Per quanto riguarda le incompatibilità previste dal Decreto Legislativo n. 39 dell’8 aprile 2013 (decreto anticorruzione), entrato in vigore il successivo 4 maggio, alla lettura dell’art. 12 comma 3 al punto b) appare evidente una probabile incompatibilità tra il ruolo di dirigente regionale e quello di assessore comunale di Alfredo Moroni“.
Lo afferma il movimento Appello per L’Aquila in una nota.
“In merito alla posizione dell’ass. Moroni chiediamo al responsabile anticorruzione del Comune dell’Aquila, dott. Pirozzolo, di verificare e, nel caso, di procedere immediatamente e senza ulteriori esitazioni alla contestazione alll’Assessore Moroni della situazione di incompatiblità – scrive – segnalando la possibile violazione all’Autorità nazionale anticorruzione, all’Autorità garante anticoncorrenza e alla Corte dei Conti come previsto dall’art. 15”.
“Invitiamo inoltre il dott. Pirozzolo alla celere verifica di altre possibili incompatibilità di membri di Giunta e Consiglio riguardanti incarichi di dirigente sanitario e scolastico e in tutti gli altri Enti pubblici e privati partecipati da Amministrazioni pubbliche”, continua Apl.
“Sono infatti più di due mesi che la norma parrebbe disattesa nel nostro Comune ed è necessario che venga fatta subito chiarezza
rispetto a temi così delicati”, conclude.






