L’AQUILA – ”Per quanto riguarda la ricostruzione delle opere pubbliche ci troviamo oltre il 60% di quello che dobbiamo realizzare”.

Lo ha dichiarato il provveditore interregionale alle Opere pubbliche Donato Carlea, in occasione della cerimonia di riconsegna della struttura residenziale per anziani ex Onpi all’Aquila.

“Ho inviato una lettera al capo di gabinetto e al capo della segreteria del ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi in cui ho elencato tutte le opere eseguite, quelle che abbiamo in corso di esecuzione e quelle per cui ci sono appalti imminenti. Sono molte, oltre un centinaio”.

Secondo Carlea il recupero del centro storico dell’Aquila in 10-15 anni “sarebbe un successo”.

“Non si può pensare che un’opera di ricostruzione di una città come L’Aquila con un centro storico che va tutto recuperato si possa concludere in tempi stretti – ha proseguito – Non si può parlare assolutamente di demolizione e ricostruzione”. 

Il provveditore, che ha diretto anche il settore Opere pubbliche dell’Umbria, ha portata l’esempio della città di Nocera Umbra, sottolineando che a “a distanza di 16 anni dal terremoto il suo centro storio vede ancora non completata l’Umi, unità minima di intervento”. Marianna Galeota