PESCINA – “Era l’angelo della casa, ora è volato in cielo e dall’alto proteggerà e veglierà tutti noi, familiari, amici, conoscenti, insieme ai suoi tantissimi compagni”.

È straziante il ricordo di Vincenzo Zauri, il 14enne di Pescina (L’Aquila) morto in sella al suo scooter nuovo di zecca in un incidente lo scorso 4 luglio, da parte dei genitori Bianca Maria e Mirko, i nonni Nino, Gabriella, Vincenzo e Antonietta, che in una nota “ringraziano sentitamente tutte le istituzioni, le associazioni, i soccorritori, i medici, il 118 e la stampa.

Inoltre, la famiglia Zauri ringrazia “amici, colleghi, conoscenti e tutti coloro che hanno partecipato dando conforto e sostegno ai familiari per la scomparsa prematura del caro e sorridente e indimenticabile Vincenzo”.

I familiari ringraziano inoltre “il sindaco di Pescina, Maurizio Di Nicola, l’amministrazione comunale e il personale del Comune per la vicinanza e l’affetto evidenziatosi in questo tragico momento”.