L’AQUILA – Dopo la festa per la promozione in Prima Divisione, L’Aquila Calcio inizia a programmare la nuova stagione.
Lunedì sera, infatti, è previsto un consiglio di amministrazione che deciderà sulle conferme dell’allenatore Giovanni Pagliari e del responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola, anche se la riunione non è stata ancora fissata e potrebbe slittare a martedì.
Nei giorni scorsi il presidente Corrado Chiodi ha dichiarato ad AbruzzoWeb di non vedere “motivi per cui il responsabile dell’area tecnica debba andarsene”, anche se la decisione finale non sarà solo sua ma di tutto il consiglio d’amministrazione. Per tutta questa settimana, comunque, le decisioni sullo staff tecnico e dirigenziale sono state congelate.
Secondo alcuni rumors per Di Nicola non ci saranno problemi, mentre a Pagliari bisognerà forse ritoccare l’ingaggio.
Di Nicola dovrebbe avvalersi della collaborazione del direttore sportivo Francesco Micciola, la scorsa stagione in serie D all’Amiternina. Un deja-vu a parti invertite, perché nel maggio 2008 Micciola fu ingaggiato come ds dall’allora presidente Elio Gizzi, ma appena un mese più tardi arrivò Di Nicola e alla fine il primo arrivato andò via per problemi personali.
Intanto pare che il ritiro estivo dei rossoblù per la prossima stagione sia previsto tra il 20 e il 22 luglio, con la sede ancora da definire.
Nel frattempo i giocatori sono finalmente in vancanza. “Sono contento – dice il difensore Marco Pomante – che tutta la squadra sia riuscita a ricreare l’entusiasmo nel capoluogo. È stato bello vedere venerdì sera, durante la festa promozione, piazza Duomo piena di tifosi felici per il salto di categoria”.
Pomante ha un altro anno di contratto con L’Aquila. “Sono stato bene e spero che anche il prossimo gruppo sia unito come questo. Oltre che per i nostri tifosi, sarà bello anche per noi calcare i campi di grandi piazze, come Pisa, Perugia e Lecce”.
Dai programmi anticipati da Chiodi, però, L’Aquila nella nuova stagione vorrebbe effettuare un campionato di transizione.
“Non ci sono problemi – conclude Pomante – il nostro compito rimane sempre quello di dare il massimo, in qualsiasi obiettivo si prefigge lo staff dirigenziale. Non dimenticatevi che queste categorie sono molto costose e, visto che non si retrocede dalla Prima divisione, probabilmente la società vorrà tirare un po’ di fiato”.






