L’AQUILA – “L’emendamento alla finanziaria, votato dal consiglio regionale, che  ripropone l’assunzione nell’ambito dei precari anche dei dipendenti di  nomina politica, i cosiddetti portaborse, la dice lunga sul  trasformismo della politica e ripropone legittimamente la centralità  della questione morale”.

E’ quanto afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale di Alleanza  per l’Italia.
 
“Già la precedente maggioranza di centro sinistra, con un colpo di  mano simile a quello attuale, aveva proceduto in maniera scandalosa ad  analoga iniziativa, con la sola esclusione del sottoscritto e dei  consiglieri Orlando, Santroni e La Morgia, per cui la riproposizione,
a ruoli invertiti, altro non è che la sublimazione del modo peggiore  di amministrare gli interessi della collettività”.

“E dire che, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, solo qualche giorno  prima del suo insediamento aveva definito vergognoso il provvedimento  precedentemente adottato”.

“Si tenga conto  – continua Evangelista  – dei costi economici per la  collettività e non si può far altro che augurare che intervenga, come  in passato, la provvidenziale mannaia del Governo Nazionale a  vanificare questo provvedimento, rispetto al quale già si sono
pronunciati con poca credibilità e coerenza protagonisti istituzionali  sia di ieri che di oggi”.