L’AQUILA – “È stata una bellissima esperienza, un’emozione incredibile, soprattutto varcare il traguardo per la prima volta nella mia vita”.

Alessandro Piccinini, consigliere comunale dell’Aquila del gruppo misto, racconta ad AbruzzoWeb una delle esperienze più gratificanti che abbia vissuto, in un contesto estraneo ai più. Si tratta della maratona di Stoccolma, che si è svolta il 1° giugno nella suggestiva capitale svedese.

Lunga 42 chilometri e 195 metri, il percorso si è snodato tra le numerose isole che formano la città, correndo dall’una all’altra grazie ai pontili che le collegano. Anche se il tempo non è stato dei migliori, infatti anche lì pioveva a dirotto, “sono riuscito a concludere l’impresa in 3 ore 32 minuti”, spiega Piccinini.

Risultato che non passa inosservato, soprattutto agli aquilani, che non cancellerranno mai quell’orario dalla memoria. Ma in questo caso non c’è che dire, è stata una tempistica a dir poco positiva, in quanto “sono arrivato circa alla posizione 2.000 su 25 mila partecipanti”.

Insieme a Piccinini c’erano 240 italiani, e un altro aquilano, il collega avvocato Maurizio Dionisio, anche lui appassionato di corsa e non digiuno alle maratone, avendo partecipato, tre anni fa, a quella di New York, portando con sé l’immagine della città da poco terremotata.

“È la prima maratona alla quale ho partecipato ed è stato gratificante riuscire a varcare il traguardo – spiega Piccinini – Per me è stata un’emozione incredibile. Corro da molti anni, e per questo evento mi sto preparando da più di sette mesi”.

Per quanto riguarda gli allenamenti, il consigliere si è focalizzato su un training “molto specifico, tra le attività ci sono le ripetute a velocità e la corsa su lunghi percorsi”.

E in una situazione del genere, la mente non può non tornare indietro a due mesi fa, al 15 aprile e alle due bombe esplose durante la maratona di Boston che hanno ucciso tre persone, tra cui un bambino di otto anni, e ne hanno ferite altre 260. Viene istintivo pensare e chiedersi quali siano le misure di sicurezza adottate, e se, in fondo, sia prudente partecipare.

“C’era un dispiegamento di forze di sicurezza mai visto – commenta Piccinini – lungo la strada erano posizionati un numero impressionante di stuart e comunque, questo era solo quello visibile a noi. Non possiamo immaginare cosa abbiano preparato in sordina. Fatto sta che la situazione era rilassata e non ci sono stati problemi”.

Le prossime gare? “Mi sto preparando per la maratona di Venezia il 24 ottobre, dove andrò insieme alla mia associazione, l’Atletica Abruzzo L’Aquila”, conclude.