PESCARA – “Apprendiamo dalle cronache che ieri, ad applaudire l’apologia della Prima Repubblica e l’accostamento tra Berlinguer e Almirante officiato dall’ex padre padrone del Movimento Sociale, c’era anche Mario Spallone, il 93enne medico di Togliatti, candidato dei Comunisti italiani alle ultime regionali in Abruzzo e tuttora autodefinitosi ‘comunista staliniano’ senza alcuna intenzione di abiurare”.

Lo dichiara, in una nota, il senatore del Popolo della libertà Filippo Piccone, coordinatore del partito in Abruzzo.

“Ora forse – attacca ironicamente – è più chiaro cosa intendano Gianfranco Fini e i suoi seguaci quando promettono futuro e libertà al nostro Paese: totalitaristi di tutto il mondo unitevi!”.