L’AQUILA – ”Negli ultimi due anni sono in aumento all’Aquila gli episodi di bullismo e quindi è importante che sia messa in primo piano questa tematica. Non voglio fare nessuna forma di razzismo, ma ultimamente all’Aquila c’è pure uno scontro tra diverse etnie”.
Così il coordinatore abruzzese dei professori di educazione fisica dell’Ufficio regionale scolastico Antonello Passacantando ha presentato il convegno ”Rispetto è vita”, organizzato in collaborazione con l’Osservatorio nazionale bullismo e doping e con la società L’Aquila Calcio.
L’appuntamento è previsto venerdì 3 alle 10 all’Aula magna del liceo Classico ”Domenico Cotugno” del capoluogo abruzzese.
Oltre a Passacantando, alla presentazione del convegno hanno partecipato il presidente del club rossoblù, Corrado Chiodi, e il preside del ”Cotugno”, Angelo Mancini.
”La scuola deve uscire dalle proprie mure – ha continuato Passacantando – È bello che L’Aquila Calcio si interessi anche del sociale. Da anni la società è vicina a questi temi, come dimostra il precedente convegno sui diversalmente abili”.
Al convegno del 3 maggio parteciperanno alcuni olimpionici, anche se l’Osservatorio nazionale bullismo e doping non ha ancora confermato i nomi. Tra gli spettatori saranno presenti numerosi alunni degli Istituti superiori.
”Un plauso al presidente Chiodi – ha dichiarato Mancini – che con grande sacrificio porta avanti lo sport all’Aquila. Un ringraziamento anche a Passacantando che organizza manifestazioni importanti per i nostri ragazzi che hanno bisogno di esempi positivi”.
Il presidente rossoblù ha concluso affermando che ”siamo onorati di partecipare a questo convegno. Vogliamo contribuire a lottare contro ogni forma di bullismo che sono episodi negativi per i nostri giovani. Tra l’altro lo stadio non è immune dal bullismo – ha concluso – Inoltre il doping è un’altra piaga da combattere, perché può portare gravi probelmi alla salute fino alla morte”.
”LE ISTITUZIONI LONTANE DAL SOCIALE E DALLO SPORT”
”Non è una strumentalizzazione politica, ma tutte le istituzioni locali e regionali di qualsiasi colore sono assenti, quando si vogliono realizzare all’Aquila progetti su tematiche importanti, come il sociale e specialmente lo sport”.
Lo ha affermato questa mattina il coordinatore abruzzese dei professori di educazione fisica dell’Ufficio regionale scolastico dell’Abruzzo Antonello Passacantando a margine della presentazione del convegno ”Il rispetto è la vita”, organizzato in collaborazione con l’Osservatorio nazionale bullismo e doping e L’Aquila Calcio.
”Lo sport – ha continuato Passacantando – viene messo in secondo piano invece è molto importante per il sociale. Un esempio è quello della palestra dell’Ipsiasar che era già inidonea prima del terremoto del 2009. È stata demolita con la Provincia dell’Aquila che vuole spendere un milione e 200 mila euro per ricostruirla uguale a com’era. Insomma quella palestra rimarrà per sempre uno spazio inidoneo per chi vuole, per esempio, giocare a pallavolo”.
Dello stesso pensiero è stato il preside dell’Istituto superiore ”Domenico Cotugno” nonché consigliere comunale Angelo Mancini.
”Quello che dice Passacantando è la verità – ha sottolineato Mancini – Oggi per molti è stato un giorno di festa, ma non per me. All’Aquila sono assenti luoghi di aggregazione per i giovani, ma sono tutti soddisftatti per aver realizzato la nuova aula per il Consiglio comunale nella vecchia palestra della scuola media ”Giuseppe Mazzini” attualmente inagibile per il terremoto. I ragazzi non hanno le palestre, che sono anche punti di aggregazione, ma si spendono fondi per l’aula del Consiglio comunale”.
“Nel frattempo la vecchia sede della ’Mazzini’ rimane inagibile e il Musp che accoglie gli studenti non ha una palestra. Ricordo che nella palestra del ’Cotugno’ ospitiamo numerose società sportive e abbiamo difficoltà accoglierle tutte”.





